Trota marmorata

Trota marmorata

Trota marmorata

La livrea è caratterizzata da un’alternanza di macchie chiare e scure, irregolari e spesso fuse tra loro, che formano un disegno intricato chiamato “marmorizzatura”, da cui il nome dell’animale.

La colorazione della livrea, però, è fortemente influenzata sia dall’ambiente in cui vivono gli animali presi in considerazione sia dal periodo dell’anno. Si possono notare, infatti, animali con colorazioni tendenti al bianco mentre altri possono essere più scuri tendenti al marrone.

Corpo slanciato e cilindrico, capo grande, bocca molto grande con la mascella che oltrepassa il bordo posteriore dell’occhio; dentatura robusta.

Può superare il metro di lunghezza totale e i 15 kg di peso corporeo. L’habitat preferito è il tratto medio-superiore dei corsi d’acqua di maggiore portata, ricchi di rifugi e buche profonde, a valle della zona della trota fario. Si trova spesso associata con il temolo, lo scazzone, i ciprinidi reofili (barbo, cavedano, vairone), e la fario stessa

Questa variante di trota è possibile trovarla in tutti i corsi d’acqua e laghi subalpini italiani e sloveni. Il suo areale è infatti limitato ai corsi d’acqua e ai bacini lacustri di grandi dimensioni che sfociano nel mare Adriatico.

La trota marmorata sfrutta le ore notturne per spostarsi e, di giorno, si apposta tendendo agguati alle prede che vengono trasportate dalla corrente. Per insidiarla la si può cercare in zone che ama come le curve delle rive, dietro i sassi che frangono la corrente o dietro tronchi caduti, nelle buche dove si creano i rigiri, tra le radici sommerse, a valle delle cascate, nelle fossette sul fondale in zone a corrente non elevata.

Tecnica di pesca: Questo pesce viene insidiato con una moltitudine di esche sia naturali che artificiali. Sono sicuramente da preferire esche naturali come camola o varie specie di lombrichi ma danno buone possibilità anche le riproduzioni artificiali in silicone. Le mosche (tricotteri, effimere, ditteri), riproduzioni di insetti allo stadio larvale ed adulti, sono impiegate invece nella tecnica pesca a mosca. Invece minnow e mipps vengono utilizzati nello spinning. I colori e le dimensioni delle varie esche possono variare in base allo spot scelto ed al momento della giornata.