Apertura pesca trota e calendario semine 2021 in Umbria

Apertura pesca trota e calendario semine 2021 in Umbria

Cari amici di pescafiume,

vogliamo dedicare un articolo a questa fantastica regione del centro Italia che, oltre ad essere una meta molto interessante dal punto di vista storico ed eno-gastronomico, è anche uno dei posti top per la pesca al fiume!

Per tutti gli appassionati di pesca, l’Umbria offre infatti un territorio ricco di corsi d’acqua di particolare pregio naturalistico.

Nelle acque di categoria “A” la trota fario rappresenta la specie ittica dominante, mentre in quelle di categoria “B” possiamo trovare zone top per la pesca al cavedano, barbo, carpa, luccio, black-bass, tinche, persico trota e reale.

Tutti i fiumi della regione sono ben gestiti sia dagli enti pubblici, sia privati, e vi è molta attenzione all’ecosistema fluviale ed alla tutela dell’ambiente, il che garantisce a noi pescatori condizioni essenziali per trovare spot di pesca ottimali.

Nel corso del tempo sono infatti state istutite diverse riserve no-kill (sul Nera, sul Corno e nell’Alto Tevere), sono state dedicate zone alla riproduzione della trota, e sono altresì stati individuati tratti denominati di “zona superiore della trota”, caratterizzati da acque di elevato pregio e ambienti di rilevante interesse naturalistico. Inoltre da non dimenticare che la pesca nelle acque di categoria “A” è possibile solo senza ardiglione, e come sappiamo questa è la miglior tutela per le trote che possiamo dare noi come pescatori.

Lo stesso ente regionale dedica notevole attenzione al patrimonio ittico e all’attività di pesca sportiva attraverso l’emanazione di specifiche norme e regolamenti volti alla tutela e alla valorizzazione del settore, e promuove direttamente attività di ricerca sugli ecosistemi acquatici. Vi vogliamo segnalare a rigurado l’interessante progetto (attualmente in corso) di salvaguardia della biodiversità e della trota mediterranea presso ’Impianto Ittiogenico di Borgo Cerreto.

Anche in questo difficile periodo l’Umbria non si è tirata indietro, ed ha continuato a supportare la pesca in vista della prossima apertura, prevedendo per il 2021 ben 7.500 kg di trote da immettere attraverso diverse semine lungo il corso dei propri fiumi…..addirittura in aumento rispetto al 2020!!!!!! Chapeau.

Vi riepiloghiamo di seguito i dettagli di fiumi e quantitativi della semina 2021, con il comparativo 2020 in termini di kg:

Attualmente l’apertura della pesca alla trota è prevista per il 28 marzo, e quest’anno sarà difficile (se non impossibile) per chi non è umbro pescare a breve nei splendidi fiumi della regione, ma possiamo tranquillamente anche rimandare di qualche settimana la nostra uscita in questi spot, dato che la pescosità è garantita per tutta la stagione, grazie all’attenzione nella gestione che vi abbiamo riportato.

Tutte le informazioni sulle licenze ed i regolamenti li trovate nella pagina dedicata (clicca qui).

Noi vi segnaliamo la Valnerina come uno degli ambienti più interessanti, suggestivi e degni di nota dell’intero Appennino Centrale, e le riserve no kill sul fiumi Nera e sul fiume Corno (clicca sui link per maggiori informazioni sulle singole riserve).

Su questi fiumi, noi spesso abbiamo fatto le nostre aperture, ma anche uscite nel corso dell’anno e non siamo mai stati delusi da questa valle.

Ci raccomandiamo…non dimenticate di lasciare la vostra recensione.

Grazie Umbria!

Il team di Pescafiume

3 thoughts on “Apertura pesca trota e calendario semine 2021 in Umbria

  1. Buon giorno,vorrei evidenziare una problematica ,purtroppo la situazione del covid non permette in zona arancione o peggio ancora rossa di poter praticare fuori comune questa nostra passione che e’la pesca.
    Per il giorno dell’apertura ,viene’preso in considerazione il fatto che ci sono tanti appassionati che non vivono lungo il corso d’acqua e versano alla regione regolare tassa di licenza?
    Io purtroppo sono uno dei tanti

  2. L’ordinanza n°26 della Regione Umbria del 26/03/21, stabilisce che l’pertura della pesca alla trota del 28/03/21 debba effettuarsi dentro la propria” provincia” con l’obbligo di ritorno al proprio comune entro la giornata.
    Ora mi chiedo è giusto fare un apertura in questa maniera.?.. Oppure era meglio lasciare chiuso fino a che questa pandemia allenti un pò la presa ? Il motivo di questa mia ipotesi è data dal fatto che chi abita in provincia di Terni ha si e no 10 Km di fiume Nera e 3 Km di fiume Velino, mentre Perugia la fa da padrone su tutti i migliori corsi d’acqua della Regione: Nera, Corno, Sordo,Topino,Chiascio, Clitunno,Tevere e tanti altri basta vedere nel libretto segna catture.

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